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Posts Tagged ‘pay-per-submit’

Giovedì 6 marzo alla Tavola Rotonda “Diritti in gioco: comunicazione scientifica, copyright, e licenze d’uso” che si è tenuta al Palazzo delle Stelline nell’ambito del Convegno “I diritti della biblioteca: accesso alla conoscenza, proprietà intellettuale e nuovi servizi” Jan Velterop, (Director of Open Access, Springer) ha suggerito un correttivo al tradizionale modello author pays.

Il modello author pays “tradizionale” (pay-per-publish) ha dei limiti (costi alti, rischio di scarsa selettività da parte di alcune riviste; aggiungerei l’impossibilità da parte delle istituzioni, almeno italiane, di provvedere alla spesa non prevedibile nei bilanci), e ha proposto il pay-per-submit: si tratta di una sorta di tassa che il ricercatore dovrebbe pagare indipendentemente dall’accettazione dell’articolo. E’ come un esame a cui ci si iscrive, come l’esame di guida: paghi anche se non sei sicuro di passare. In questo modo gli editori riuscirebbero a redistribuire meglio i costi e a sostenere il peso del processo di peer-reviewing. E’ un modello che sotto certi aspetti potrebbe produrre una divaricazione sempre maggiore tra il concetto esteso di Open Access e quello dell’editoria commerciale; tuttavia varrebbe la pena di considerarne le potenzialità positive: il livello della competitività positiva, la garanzia di non legare la pubblicazione alla quota versata. Potrebbe funzionare, a patto che non prevalgano, ancora, logiche di mercato o di poteri accademici; e a patto che ne conseguano modelli di finanziamento da parte delle istituzioni, in modo che si possa assicurare la sostenibilità dell’impegno finanziario.

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