Franco Bungaro, responsabile dello staff Sviluppo Collezioni presenta lo Staff neonato che si occupa di sviluppo delle collezioni, e quindi anche di OA. Di fronte alla crisi dei prezzi dei periodici le risposte organizzative non sono state efficaci. Quello che occorre sono le risposte strategiche. Mettere in discussione le modalità della comunicazione scientifica ma anche il modo stesso di fare ricerca.
Interviene il Rettore dell’Università di Torino, Ezio Pelizzetti: l’argomento è di grande interesse. Nella difficoltà nelle trattative con i grandi editori si è reso necessario un coordinamento a livello nazionale affinché si fronteggi il monopolio dei grandi editori. OA è una delle possibilità. Uno dei criteri di serietà e di verifica è la peer-review, che controlla il valore della pubblicazione scientifica. Gli strumenti valutativi oggi sono anche quelli basati su indicatori citazionali. Il CIVR ora considera come criterio di qualità l’Impact Factor. Quello che conta è avere un riscontro oggettivo. La giornata sarà ricca di stimoli e considerazioni. La risorsa del Sistema Bibliotecario d’Ateneo di Torino è fondamentale per questi temi.
Saluto del Direttore Amministrativo, Giovanni Ferrero.
Rilevanza economica e culturale del tema che stiamo affrontando. Dal punto di vista dei grandi editori l’OA è considerato una strategia perdente. Questo fa capire che bisogna, al contrario, procedere sulla strada dell’OA, per contrastare il monopolio dell’editoria commerciale. E’ un tema che ha rilevanza anche sulle carriere dei ricercatori. Dobbiamo interrogarci sulle logiche di monopolio che impediscono un reale sviluppo economico e sul rapporto tra difesa del bene comune e copyright. Le biblioteche sono luoghi che fanno sviluppare le idee e promuovono la crescita della ricerca. Non bisogna banalizzare il discorso sull’OA, ma sarebbe necessario far maturare dalle realtà diverse un modo di intendere il problema che produca ricchezza culturale.
Intervento del Prof. Dellavalle, presidente del SBA
Il SBA ha realizzato questo primo incontro pubblico su un argomento di grande rilevanza. Con oggi si apre un tema che dovremo prendere in attenta considerazione. I ricercatori devono entrare come soggetti attivi nel cambiamento. C’è un territorio comune di lavoro per bibliotecari e ricercatori. Dobbiamo dare risposte e trovare soluzioni insieme. Il SBA è in dialogo con il mondo della ricerca, lo deve sostenere e promuovere.